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2 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 10:29
C’era più di qualche timore per la sfida di ottavi di finale di Jannik Sinner contro Alexander Bublik agli US Open 2025. Per vari motivi: perché il kazako sta giocando la sua miglior stagione in carriera, perché a luglio ha sconfitto già il numero uno azzurro ad Halle, perché non aveva mai perso il servizio nei primi tre turni. Sinner ha spazzato via ogni dubbio: triplo 6-1 in meno di un’ora e mezza, quarti di finale conquistati e derby con Lorenzo Musetti.
81% di punti con la prima (25/31), 73% con la seconda, una sola palla break concessa. L’italiano ha tenuto un livello altissimo, non dando mai la possibilità a Bublik di trovare il ritmo ed entrare in partita. “Tutto ciò è senza senso. Sei troppo forte. Io non sono scarso, cioè che caz**. Ma tu sei il GOAT”, ha dichiarato Bublik a fine partita, durante il saluto con l’italiano a rete. In seguito ha commentato un post su Instagram sulla pagina ufficiale degli US Open con un emblematico: “AI”. Intelligenza artificiale. Più volte infatti Bublik ha definito Sinner “robot”, “non umano”: i due hanno un ottimo rapporto, come confermato anche dallo stesso Sinner.













