ROMA – Con una analisi sul fenomeno del trasferimento del controllo delle imprese italiane, Fondazione Praexidia si presenta come per essere il punto di riferimento per la tutela e la valorizzazione delle filiere industriali più critiche – dalla difesa all’aerospazio, dalle tecnologie dual use alle infrastrutture strategiche, dall’energia alle biotecnologie. Il nuovo soggetto nasce con l’obiettivo di promuovere il riconoscimento e la consapevolezza dell’importanza dei settori industriali strategici per la sicurezza nazionale, l’innovazione tecnologica e la competitività dell’Italia, a partire dai settori tutelati dalla normativa italiana in materia di golden power.

Particolare attenzione sarà rivolta alle piccole imprese a media capitalizzazione che ne costituiscono l’ossatura, sostenendo iniziative mirate a rafforzare la competitività del Paese e a proteggerne il patrimonio tecnologico. Con la nascita di un aggregatore industriale quotato progettato per acquisire partecipazioni in aziende che operano in segmenti ad elevato contenuto tecnologico, ma frammentati e sottocapitalizzati. La finalità è quella di aggregare competenze, investire in innovazione e posizionare queste realtà come campioni nazionali ed europei, rafforzandone la presenza nelle filiere globali.