Lungo la costa sud-occidentale della Norvegia, il territorio è prevalentemente montuoso e le coste sono caratterizzate da lunghi e profondi fiordi e da numerose isole. Per facilitare i collegamenti tra il Nord e il Sud del Paese, il governo sta creando una rete stradale continua che cerca di mantenersi il più possibile a livello del mare (ma capita che vada perfino sotto). È il caso proprio del Rogaland Fastforbindelsen, meglio conosciuto come Rogfast, un collegamento sottomarino fisso tra le isole e la terraferma che rimarrà aperto dodici mesi l’anno, indipendentemente dalle condizioni meteo che qui in inverno sanno essere complicate.
Attualmente, chi percorre diverse centinaia di chilometri lungo l'autostrada E39 da Trondheim - 200.000 abitanti - a Kristiansand nell’estremo sud, deve per forza programmare almeno sette imbarchi in traghetto per attraversare altrettanti fiordi, che sono suggestivi quando si è in crociera in vacanza, meno se si è alla guida come fanno pendolari e trasportatori.
Il progetto della Coastal Highway Route dell’amministrazione norvegese mira a eliminare i collegamenti via traghetto, creando un’autostrada che colleghi direttamente le principali città lungo la costa occidentale. Il Rogfast ne è il fiore all’occhiello, uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi d'Europa, destinato a trasformare il trasporto nel paese, riducendo i tempi di percorrenza fino a 40 minuti tra le città di Stavanger e Bergen. Il progetto sosterrà lo sviluppo economico, ridurrà i costi di trasporto per l'industria e migliorerà l'accessibilità in tutta la regione.







