MARGHERA - Alla fine è scattata l’operazione “pulizia” dietro al teatro Aurora, in via Paolucci, dove c’erano una serie di vestiti messi ad asciugare sul corrimano della scala esterna, qualche bottiglia, sigaretta, stagnola e rifiuti sparsi.
Nel pomeriggio di ieri 1 settembre il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha voluto andare a vedere di persona quella che, nei giorni scorsi, era stata descritta da diversi residenti come una “baraccopoli” e, accompagnato dall’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini e dal vicecomandante della polizia locale Gianni Franzoi, mettere la parola fine alla faccenda. L’area è stata interamente ripulita in poche decine di minuti, i vestiti portati via, corrimano e gradini liberati, immondizia raccolta e smaltita.
Con il sindaco c’erano anche i tecnici comunali, la squadra di Veritas con guanti e sacchi, agenti della polizia locale e alcuni rappresentanti della parrocchia di Sant’Antonio, che di quell’area è proprietaria. «L’intervento ha permesso di rimettere in ordine l’area – ha detto Brugnaro davanti ai gradini ormai liberi – Nei prossimi giorni, se il tempo lo consente, sistemeremo anche il verde, con giardinieri al lavoro per tagliare erbacce e arbusti. È un’area privata, ma abbiamo collaborato con la parrocchia che è molto attiva sul territorio. Va detto che parlare di baraccopoli in questo caso non ha alcun senso: qui c’erano solo vestiti bagnati stesi ad asciugare e pochi rifiuti: persone non ne sono state trovate».






