Una donna è stata bruciata viva in Nigeria da una folla nello stato del Niger, a nord del Paese africano, dopo essere stata accusata di blasfemia contro
Maometto: lo riporta la Bbc citando la polizia. Quest'ultima ha condannato l'omicidio della donna – identificata dai media locali come una venditrice di cibo di nome Amaye - definendolo «giustizia della giungla» e affermando che è in corso un'indagine per arrestare e perseguire i colpevoli.







