"Offesa all'Islam": così il tribunale di Rabat ha giustificato la decisione di condannare la femminista Ibtissame 'Betty' Lachgar a 30 mesi di carcere. L'attivista, una psicologa clinica nota per le sue battaglie a favore dei diritti umani, 50 anni, è stata arrestata il mese scorso dopo che aveva condiviso online una sua foto con una maglietta su cui era stata stampata la scritta "Allah" in arabo seguita dalla dicitura "è lesbica".