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L’episodio è avvenuto nello Stato del Niger. Le autorità hanno condannato l’omicidio e avviato un’indagine, ma i linciaggi per motivi religiosi restano frequenti nel nord del Paese
Ancora sangue e violenza in Nigeria, dove una donna è stata bruciata viva da una folla inferocita dopo essere stata accusata di blasfemia contro il profeta Maometto. Il tragico episodio è avvenuto sabato scorso nella città di Kasuwan-Garba, nello Stato del Niger, nel nord del Paese, come riferisce la Bbc, citando fonti della polizia.
La vittima è stata identificata dai media locali come Amaye, una venditrice di cibo molto conosciuta nella zona. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata coinvolta in un malinteso con un uomo che, presumibilmente per scherzo, le avrebbe proposto di sposarlo. La sua risposta, ritenuta offensiva da alcuni presenti, è stata giudicata blasfema, scatenando la furia della folla.






