Quando nel 1962 l’allora presidente della Finlandia, Urho Kekkonen, fece la sua prima visita di Stato a Parigi, consegnò a Charles de Gaulle l’Ordine della Rosa Bianca, la più alta onorificenza finlandese. Ma grande fu il disappunto e l’imbarazzo del vecchio generale, nel vedere che il collare cui era appesa la medaglia era decorato di tante croci uncinate. Non poteva certo sapere, il presidente francese, eroe della resistenza contro il nazismo, che nel Paese scandinavo il simbolo aveva una lunga tradizione, priva di ogni legame con l’ideologia hitleriana.
La Finlandia rinuncia alle svastiche (ma non erano naziste)
Nel Paese scandinavo il simbolo aveva una lunga tradizione, priva di ogni legame con l’ideologia hitleriana. Dal 1918 è uno dei silboli dell'indipendenza dalla Russia. Ma adesso per evitare equivoci stanno ritirando i simboli







