I classici cambiano la vita anche di chi non li ha studiati ma sa coglierne lo spirito. In momenti di crisi poi gli autori latini e greci sono come fari. La loro luce illumina atei, credenti, giovani e adulti perché per primi hanno avuto a cuore l’uomo, ne hanno scandagliato luci e ombre. Frequentandoli, proprio come amici, si impara a crescere e a entrare nella bellezza dei loro ragionamenti. Sono terapia, conforto, e spesso bussola. Un moderno “tetrafarmaco” per la nostra vita è nei libri di Seneca, Cicerone, Plutarco e Ovidio che escono ora per ROI Edizioni con nuove traduzioni e parlano di felicità, amicizia, rispetto per gli animali e amore. Il loro segreto? Essere senza tempo, perenni, dunque contemporanei di ogni epoca. Nessuna intelligenza artificiale: a tradurli ci hanno pensato raffinati insegnanti di greco e latino, in un mix di cultura ed esperienza quotidiana tra i banchi di scuola, rendendo libri da leggere (per tutti) quelli che normalmente vengono considerati testi da studiare a scuola (per pochi). Il sogno? Che chi ha studiato greco e latino al liceo ritrovi in queste pagine un amore di gioventù. Chi non li ha mai studiati, scopra indicazioni per una vita più viva e non polverose cianfrusaglie.
(Ri)leggere i classici. Quattro farmaci esistenziali per non lasciare la felicità in pasto all’ansia
Come vivere l’amore, l’amicizia, il rapporto con gli animali in modo che questi sentimenti riempiano e migliorino la vita? Alcune importanti risposte si trovano nei testi degli autori latini e greci che ora vengono ripubblicati in nuove traduzioni. La cura per anime inquiete di Seneca, lo sguardo lucido di Ovidio sull’amore, il vegetarianismo di Plutarco, il segreto dell’amicizia per Cicerone







