Il Papa sottolinea la necessità di rompere l'isolamento "drammatico" che si vive nella società.

E' quanto ha nell'udienza con l'Opera San Francesco per i Poveri di Milano.

"Assistere vuol dire rendersi presenti ai bisogni del prossimo.

E a tal proposito, è impressionante la quantità e la varietà di servizi che, nel corso degli anni, siete riusciti ad organizzare e offrire a chi si rivolge a voi: dalle mense al guardaroba, dalle docce agli ambulatori, dai servizi di sostegno psicologico alle consulenze per il lavoro, per fare alcuni esempi, arrivando a sostenere in svariati modi più di trentamila persone all'anno", ha ricordato Papa Leone. "A questo si affianca l'accogliere, cioè il fare spazio all'altro nel proprio cuore, nella propria vita, donando tempo, ascolto, sostegno, preghiera. È l'atteggiamento del guardare negli occhi, dello stringere la mano, del chinarsi, tanto caro a Papa Francesco - ha sottolineato Prevost - che ci spinge a coltivare, nei nostri ambienti, un clima di famiglia, e che ci aiuta a superare la solitudine dell'io attraverso la comunione luminosa del noi.

Quanto c'è bisogno di diffondere questa sensibilità nella nostra società, dove a volte invece l'isolamento è drammatico!".