Ha debuttato in pista nel circuito tedesco di Hockenheim alla "due giorni" della manifestazione Nitrolympx, Aurora Scapoccin, 8 anni, di Villanova di Camposampiero, unica italiana a correre nelle gare di velocità con dragster nella categoria Junior.

Può farlo solo all'estero perché in Italia non esiste questa competizione per i giovanissimi ed è impossibile avere la licenza che richiede l'età minima di 8 anni. Si è qualificata, ma poi non ha gareggiato nella fase eliminatoria poiché ha rotto il motore. Successo invece per il papà Oscar, arrivato quarto nella categoria Super Gas.

«Sono veramente molto felice della mia prima esperienza, tantissima l'emozione - il commento della baby pilota - Sono riuscita a fare tutto regolarmente. Allinearmi, correre, entrare ed uscire dal dragster che è stato costruito appositamente per me e per regolamento deve essere il più basilare possibile, ma ha ovviamente tutti i dispositivi per la massima sicurezza. C'erano in totale, divisi in categorie, 260 piloti con 50 mila spettatori. Nella categoria Junior eravamo una trentina. Un bel gruppo, molto uniti e con l'attenzione dei piloti più grandi. Adesso voglio imparare bene almeno l'inglese - aggiunge Aurora, che il 10 settembre comincerà il terzo anno della scuola primaria - perchè i commissari e i messaggi sono tutti in questa lingua».