CORNUDA - “Maci” era un amante della buona compagnia. In piazza, a Cornuda, non c’è nessuno che non gli volesse bene e che, ieri, alla notizia del nome della persona deceduta nell’incidente stradale in via Sant’Andrea, non si sia sentito almeno dispiaciuto. Massimiliano Chiarellotto, 52 anni, era originario di Ciano del Montello. La sua famiglia è conosciuta perché Ines, sua madre, ha lavorato per tanti anni nella farmacia del paese. Massimiliano viveva con lei e con il compagno, dopo essersi trasferiti da Crocetta. Da molti anni lavorava alla macelleria Colomberotto di Moriago della Battaglia.

«Era una persona di compagnia, molto simpatica, ma anche con un carattere originale – lo descrivono gli amici del paese –. Aveva avuto una vita non sempre facile, ma l’aveva affrontata sempre con coraggio e, soprattutto, con il sorriso». Massimiliano avrebbe anche avuto un figlio da una relazione precedente.

Appassionato di moto, ma anche di aerei e di motori in generale, Massimiliano girava spesso per il paese con il suo scooterone nero della Kimco. Non era però la prima volta che rimaneva coinvolto in un incidente stradale. Soltanto un anno fa si era schiantato in moto, mentre qualche anno prima era stato coinvolto in un grave incidente automobilistico. In quelle occasioni aveva confidato agli amici di sentirsi graziato dalla sorte. «La famiglia era molto conosciuta - spiega la sindaca di Crocetta Marianella Tormena - Gente di paese, semplice e apprezzata da tutti. Ci stringiamo al dolore della famiglia».