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Spediti migliaia di solleciti di pagamento per vecchi ticket sanitari. Il centrodestra sul piede di guerra

Il signor Franco era uscito dal pronto soccorso con un foglietto esplicito: "Esente da ticket". Niente da fare, ora la Regione vuole i soldi, 140 euro, e non accetta spiegazioni. Lo stesso trattamento riservato alla signorina Angelica che il 10 settembre 2019 era entrata in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale di Ravenna per una grave reazione allergica e ora, sei anni dopo, si è vista recapitare una letterina con la richiesta di versare i 45 euro della prestazione. Lei non si ricordava neanche più di quella vicenda, ma a Bologna hanno un disperato bisogno di fare cassa e non vanno tanto per il sottile.

Si calcola che solo sul versante del ticket si sia aperto negli anni un buco di circa 53 milioni di euro. Nessuno pagava, ma soprattutto nessuno chiedeva. La Regione rossa era fiera del proprio primato e della propria efficienza: la signora Simona era andata anche lei dai medici di Ravenna nel febbraio 2019 e ora pure lei si ritrova nella lista nera: deve dare 120 euro.