Aumentano le risorse destinate alle università del Veneto e del Friuli Venezia Giulia: entro la fine dell'anno arriveranno dal governo 845 milioni di euro. Sono gli stanziamenti previsti dal Fondo di finanziamento ordinario, lo strumento principale con cui lo Stato sostiene gli atenei per le spese legate al funzionamento delle strutture, alla ricerca, alla didattica e al personale docente e tecnico-amministrativo. Il decreto firmato dalla ministra Anna Maria Bernini ha definito la ripartizione del Fondo a livello nazionale, stabilendo la quota spettante a ciascun ateneo.

Per il Veneto si tratta di 630.297.673 euro con un incremento del 4,37% rispetto al 2024 e del 30,58% al confronto con il 2019. Aumentano le risorse anche per le università del Friuli Venezia Giulia. È di 215.135.585 euro lo stanziamento totale con una crescita rispetto al 2024 del 3,1% e del 22,1% rispetto al 2019.

Entrando nel dettaglio, la quota più consistente andrà all’Università di Padova che beneficerà di 386.136.579 euro: per quest’ultima l’incremento rispetto al 2024 è del 4,99%. Ca’ Foscari di Venezia riceverà 93.434.225 euro, mentre lo Iuav potrà contare su 30.078.677 euro (entrambe, rispettivamente, +1% sullo scorso anno). Infine, l’Università di Verona avrà a disposizione 120.648.192 euro, con una crescita del 4,37% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda il Friuli, l’Università di Trieste riceverà un finanziamento di 98.461.393 euro con un incremento del 2,8% rispetto al 2024; le risorse previste per l’Università di Udine ammonteranno a 87.262.998 euro (+4,1%), mentre sarà di 29.411.194 euro lo stanziamento per la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.