Abu Obeida: il suo nome non dice nulla, la sua vita però racconta molto altro. Obeida infatti è il portavoce di Hamas che potrebbe essere stato ucciso dall’esercito israeliano in un raid nella parte occidentale di Gaza City. La sua morte è un mistero perché ad ora nessuno è riuscito a confermarla al 100%, anche e soprattutto perché sull’uomo aleggia il mistero da anni. 40enne, cresciuto nel cuore della Striscia a Jabalia, è entrato nel movimento armato da giovanissimo e ha subito iniziato a occuparsi dei comunicati delle Brigate Ezzedine al Qassam, una delle costole di Hamas. Proprio i suoi video ne hanno plasmato la leggenda: il primo è dedicato ai tunnel dei miliziani e nei successivi è sempre apparso con il viso coperto da una kefiah bianco-rossa, amplificando ulteriormente l’alone di mistero che lo avvolge da anni.
Hamas, morto il fantasma della jihad: Abu Obeida, il megafono del terrore dei terroristi
Abu Obeida: il suo nome non dice nulla, la sua vita però racconta molto altro. Obeida infatti è il portavoce di Hamas che potrebbe esser...










