Milano, 25 ago. (askanews) – La provincia di Brescia si prepara a vivere un autunno dedicato all’enoturismo tra Franciacorta, Lago di Garda, Colli dei Longobardi e Valle Camonica, territori in cui la viticoltura è parte integrante del paesaggio e della cultura. Colline moreniche, vigneti urbani e terrazzamenti alpini diventano scenario di eventi, degustazioni e itinerari lungo le Strade del vino.

In Franciacorta, terra del vino Metodo Classico che porta lo stesso nome, le cantine aprono le porte al pubblico dal 19 al 21 settembre con il Festival in Cantina. Degustazioni guidate, visite e proposte gastronomiche saranno affiancate da attività per famiglie, escursioni a piedi e in bicicletta, pic-nic e iniziative culturali. La Strada del Franciacorta collega Brescia al Lago d’Iseo e permette di scoprire monasteri, borghi e musei che costellano il territorio.

Sulla sponda bresciana del Garda si snoda la Strada dei Vini e dei Sapori, che attraversa le tre zone Doc del territorio. La Valtènesi, cuore della Doc Riviera del Garda Classico, ospita il vitigno autoctono Groppello e produce il Chiaretto, tra i rosé italiani più apprezzati. Qui l’appuntamento principale è “Profumi di mosto”, il 5 ottobre, con eventi diffusi tra vigne e cantine. Le colline moreniche a sud del lago custodiscono la Doc Lugana, bianco prodotto con uve turbiana, oggi tra i vini italiani di maggior successo internazionale. Tra Sirmione, Desenzano e Peschiera del Garda le cantine propongono degustazioni ed esperienze culturali. Terza denominazione è quella del San Martino della Battaglia, legata alla storia risorgimentale e prodotta da uve Tuchì, che prende il nome dalla località di Desenzano in cui si combatté la battaglia del 1859.