È arrivata nei Paesi Bassi, con una valigia leggera ma una storia che pesa come il mondo. Renad, la bambina palestinese che a soli undici anni aveva commosso i social cucinando con un fornelletto in mezzo alle macerie di Gaza, è riuscita a partire e lasciare la Striscia. E adesso, da una terra nuova e lontanissima, è stata la stessa Renad ad annunciare il suo nuovo inizio: «Goodbye» e «A genocide survivor», ha scritto sul suo profilo Instagram, @RenadfromGaza. Poi, in una storia, la si vede guardare un corso d'acqua, avvolta nella sua kefiah. Sotto, due parole che valgono tutto: «A new chapter». In un'altra storia, struggente, pubblica una sua foto mentre abbraccia la madre e scrive: «Ho lasciato mia mamma nella Striscia: sono dall'altra parte del mondo, salva, via dalla guerra, ma senza famiglia e senza un Paese».
Renad, la piccola chef di Gaza, è in salvo nei Paesi Bassi: «Io, sopravvissuta al genocidio, ho lasciato mia mamma nella Striscia: non ho più una famiglia né un Paese»
L'undicenne attivista palestinese, che nei mesi di guerra ha cucinato su Instagram per raccogliere soldi e aiuti per la popolazione, ha lasciato la Striscia con la sorella, raccontando sui social la dolorosa scelta









