Leone XIV, pressing sul Papa per revocare limitazioni alla messa in latino, cardinale Burke: «Una persecuzione»
lunedì 16 giugno 2025 di Franca Giansoldati
Contro la messa in latino c'è stata una vera e propria «persecuzione» da parte di Papa Francesco e delle strutture vaticane.
Il cardinale americano Leo Burke ne parla apertamente, in un video, in cui riferisce anche di un colloquio avuto di recente con Leone XIV: «Spero che lui ponga fine alla persecuzione dei fedeli nella Chiesa che desiderano adorare Dio secondo l'uso più antico del rito romano» ha detto. Come si sa, sotto il pontificato precedente è partita una fortissima campagna di intolleranza, culminata in un Motu Proprio che di fatto ha azzerato tutto il cammino di Benedetto XVI verso il mondo più tradizionale per normalizzare persino i pochi scismatici lefebrviani rimasti (quelli che addirittura non hanno mai riconosciuto il Vaticano II).
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