Nuovo "pressante" appello di papa Leone per la pace in Ucraina al culmine di una settimana in cui il Paese ha visto una forte ripresa dei bombardamenti che hanno colpito anche la capitale Kiev.

All'Angelus Leone chiede un "dialogo serio", implicito riferimento ai summit naufragati di quest'estate, e "un immediato cessate il fuoco". "La voce delle armi deve tacere - sottolinea -, mentre deve alzarsi la voce della fraternità e della giustizia". "Ribadisco con forza - scandisce quindi - il mio pressante appello per un cessate il fuoco immediato. È tempo che i responsabili rinuncino alla logica delle armi e imbocchino la via del negoziato e della pace, con il sostegno della comunità internazionale".

Ma sono anche altri i temi toccati oggi da Leone, a partire da un appello inedito contro il dilagare della armi, significativamente pronunciato in inglese dopo la sparatoria in una chiesa di Minneapolis nel Minnesota dove hanno perso la vita anche due bambini: "Le nostre preghiere - dice nella sua lingua madre - sono con le vittime della sparatoria inclusi gli innumerevoli bambini uccisi e feriti ogni giorno in tutto il mondo. Imploriamo Dio di fermare la pandemia delle armi, grandi o piccole, che infetta il nostro mondo".