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L'assessora (se no si offende) del Pd vuole che il figlio neonato scelga il suo genere, l'ex presidente dell'Inps propone la mancetta per ottenere voti in Calabria e la sinistra impazzisce per l'applicazione della legge. Ecco i peggiori della settimana
Al terzo posto del podio Margherita Colonnello, l’assessore (anzi, assessora altrimenti si offendono) del Partito Democratico alle Politiche Sociali del Comune di Padova. La Colonnello, neo-mamma, ha scelto di non utilizzare il tradizionale fiocco azzurro (o rosa) alla nascita del figlio. Meglio quello arcobaleno! Il motivo? Beh, deciderà il piccolo cosa essere. Se essere maschio o femmina. Vi sembra una cosa normale? Un fatto è certo, l’assessora dem ha mantenuto la promessa fatta al gay pride quando, col pancione, aveva detto: “Cara bambina, caro bambino. Quando verrai al mondo, non ti regalerò né il fiocco rosa né quello azzurro. Te lo regalerò arcobaleno, perché i colori sono tutti bellissimi! E poi sceglierai tu…” Speriamo per lei che sia solo una trovata pubblicitaria, altrimenti per il piccolo si prevedono già molti problemi.






