SEDICO (BELLUNO) - Bancomat fuori uso per più giorni. Succede in pieno agosto sulla strada delle vacanze verso le Dolomiti, ed è panico. Il gestore di un noto ristorante allarga le braccia sconsolato ma allo stesso tempo ironizza: «Di certo non posso far lavare i piatti a chi non ha contanti». Siamo nell'era del digitale e il nostro Paese per la prima volta nel 2024 ha visto il sorpasso dei pagamenti elettronici su quelli cartacei.

I locali si sono ormai attrezzati con dispositivi bancomat, compreso ovviamente il ristorante alla Stanga, sulla 203 Agordina in comune di Sedico, sulla strada che porta verso le montagne. È uno dei locali più conosciuti e frequentati dalla zona e le sue origini si devono addirittura al 1802. Era infatti luogo di scambio del servizio postale da Bribano ad Agordo, per conto del regno Austro Ungarico. Il locale, oltre al rinomato ristorante, nello storico edificio attualmente annovera anche un museo, un b&b, una bottega di gastronomia assieme al food track "Le polpette delle Dolomiti". Di dispositivi bancomat ne ha addirittura quattro, agganciati a due linee telefoniche. «In pieno agosto per due giorni consecutivi il bancomat non ha funzionato -spiega Luca De Cia, titolare assieme alla moglie Patrizia- ed è successo più volte nello stesso mese. Quando si verifica questo disservizio mettiamo ovviamente il cartello di avviso fuori dalla porta, ma non tutti lo vedono». Al momento di pagare il conto quindi scatta il problema. «Il 70% circa della nostra clientela abitualmente paga con carte telefono, perfino qualcuno lo fa con l'orologio -continua De Cia- La cultura ormai è cambiata e quindi molti non hanno con sè i contanti. In fiducia lasciamo loro l'iban per il bonifico sperando nel pagamento futuro. Però credo che in qualche caso abbiamo lavorato gratis». La perdita economica può non essere irrilevante, specie per il locale in questione che è particolarmente frequentato per un pasto, un panino o una delle sue ormai famose polpette.