Nuovo giorno, nuovo assalto. Questa volta a essere colpito è stato il bancomat della Banca popolare pugliese di Bitonto. Anche questa volta lo sportello è stato fatto esplodere con la cosiddetta tecnica della “marmotta”, con l’esplosivo inserito nell’erogatore automatico di banconote.
Il boato in via Verdi è stato avvertito intorno alle 4 del mattino: residenti svegliati e bancomat distrutto. Anche la sede della banca è stata danneggiata: i ladri che, secondo i primi rilievi dei Carabinieri, sarebbero stati in quattro, avrebbero agito a volto coperto e sarebbero fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Sono riusciti a portare via la refurtiva, ma non è ancora chiaro a quanto ammonta la cifra.
L’assalto ai bancomat è diventato una vera e propria emergenza che ha caratterizzato la fine del 2025 e che nel primo mese del nuovo anno ha già messo a dura prova molte città, soprattutto in provincia di Foggia. Con l’assalto di qualche giorno fa a Torremaggiore si è arrivati a quota cinque in soli 21 giorni. E il giorno prima, ancora, a Peschici, sul Gargano.
Anche nel barese, però, il fenomeno sta cominciando a verificarsi: sono stati già due, uno a Triggiano e uno a Capurso. In provincia di Brindisi, invece, è toccato agli sportelli di Squinzano e Oria, e in provincia di Lecce uno a Uggiano La Chiesa, la notte del 30 dicembre.







