SEDICO (BELLUNO) - Ritorno al passato: se il bancomat non funziona, finisce in padella! Tanto i clienti accettano la "sfida in fiducia" e saldano ugualmente il conto del ristorante una volta tornati comodamente a casa. Già perchè in 24 ore sono stati circa 70 coloro che sono corsi davanti al pc e hanno celermente pagato on line, a causa del mancato funzionamento del dispositivo bancomat del locale nei giorni scorsi. «Quando dai fiducia, questa può solo tornarti» è il commento di Luca De Cia, che assieme alla moglie Patrizia gestisce il ristorante alla Stanga, noto locale sulla regionale 203 Agordina in Comune di Sedico. Qui già in pieno agosto, e in più giornate, il dispositivo di pagamento elettronico era andato in tilt. E alla cassa scattava il problema: ben oltre la metà della clientela qui paga il conto con le carte elettroniche, il cellulare o l'orologio, e si è verificato in molti casi che molti non avessero con se i contanti.
Di qui la proposta dei gestori del pagamento posticipato in fiducia on line. La spiegazione dei fatti, su queste colonne solo qualche giorno fa, ha destato una valanga di commenti sui social e sul web, con prese di posizione di utenti, chi pro e chi contro i pagamenti elettronici. «Siamo stati inondati di messaggi – racconta De Cia – molti dei quali solidali sul nostro operato. Per noi è normale comportarci in questo modo, perché quando guardiamo negli occhi un cliente capiamo che se non volesse pagare, non avrebbe comunque bisogno della scusa del mancato funzionamento del bancomat. Ci sono anche stati parecchi casi di clienti che sono andati nei vicini sportelli bancomat di Mas di Sedico e Agordo per prelevare denaro e poi sono subito tornati a pagare. Molti invece, che non avevano il nostro operatore che in quel momento era fuori uso, facevano il bonifico istantaneo dal loro smartphone».






