«Gli autovelox in tangenziale sono perfettamente in regola». A conferire il crisma dell’ufficialità ad una notizia anticipata dal Gazzettino è stato ieri l’assessore alla sicurezza Diego Bonavina. Lo scorso dicembre, infatti, Il Decreto del Ministro Matteo Salvini, che ha messo mano alle regole del codice della strada, ha introdotto nuovi requisiti per gli autovelox, inclusa una distanza minima tra il segnale di limite di velocità e il dispositivo, che dev’essere di almeno 250 metri fuori dai centri abitati (con segnali di 1 chilometro prima), e almeno 100 metri dentro i centri abitati.

L’ESPERTO

A quel punto, per evitare di incorrere negli inevitabili ricorsi da parte degli automobilisti multati e delle associazioni di consumatori, il Comune ha deciso di affidare ad un professionista una ricognizione complessiva dei 12 velox (di cui 11 gestiti dal Comune di Padova e uno in territorio di Albignasego di competenza dell’Unione dei Pratriarcati) posizionati lungo l’anello delle tangenziali. «L’iter ora si è completamente concluso – ha spiegato l’assessore, Diego Bonavina – stando alla relazione del tecnico incaricato, tutti e 12 i dispositivi rispettano le disposizioni introdotte dal nuovo codice della strada, quindi le distanze previste. Di conseguenza, i nostri velox sono conformi alla normativa e tutte le multe elevate anche nei mesi scorsi sono perfettamente legittime». La relazione ha anche incassato il via libera della Prefettura.