«Cara signora, sono disposto ad accettare la sua venuta a braccia aperte, ma devo sapere se le persone da ospitare hanno partecipato alle azioni militari a Gaza oppure sostengono le politiche criminali del governo Netanyahu. Se così fosse non sono disposto ad ospitarvi, perché vi riterrei persone sgradite. Al contrario, poiché amo Israele, non avrei alcuna perplessità. Nel primo caso avrete restituito il costo della camera. La prego di rispondermi. Grazie». E’ il messaggio indirizzato due giorni fa da Francesco Minisci, ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista, che è il proprietario a Napoli di un bed and breakfast nel centro della città, ad una israeliana che lo aveva contattato per prenotare un soggiorno per tre persone: due adulti ed un bambino.
«Non ospito nel mio B&B a Napoli israeliani che sostengono Netanyahu contro Gaza». Minacciato Francesco Minisci
La storia raccontata anche in Israele da un popolare sito online. Il proprietario del bed and breakfast: «Ho ricevuto telefonate che mi dicevano che oramai ero su una lista nera»









