Il Bologna riparte da Orsolini: prima casalinga e prima vittoria per il Bologna, e a segnare il gol da tre punti che rilancia i rossoblù dopo il ko di Roma e nel vortice degli ultimi giorni di mercato è sempre lui: il numero 7, miglior marcatore della passata stagione (da 15 reti in campionato più 2 in Coppa Italia), che festeggia così la chiamata in nazionale.

Festeggia anche il Bologna, che mette in cascina i primi punti della stagione all'interno di un calendario delicato, che prevede tre scontri diretti per l'Europa (Roma, Como e Milan) al pronti via della stagione: vittoria meritata per possesso e occasioni create, che racconta che il Bologna c'è e sarà squadra con cui fare i conti.

Era partita temuta, quella con i lariani, reduci dalla vittoria in scioltezza sulla Lazio.

Temuta anche perché Fabregas, privo dell'indisponibile Diao, riparte dall'undici che ha regolato la Lazio in scioltezza. Italiano, invece, dopo il ko di Roma segnato dall'errore di Lucumi e dagli infortuni di Casale e Immobile, rinuncia al colombiano, in attesa che il finale di mercato ne chiarisca definitivamente il destino e ridisegna per trequarti il reparto arretrato con Zortea, Vitik ed Heggem, complice l'indisponibilità pure di Holm.