Basta un tempo al Bologna per regolare la pratica Pisa.

In campionato il Dall'Ara si conferma fortino: terza uscita e terza vittoria per la squadra di Italiano, che aggancia l'Atalanta a quota 10 al sesto posto. Per il Pisa non c'è scampo, dai rossoblù segnali arrembanti della squadra che fu nella scorsa stagione.

Cambiaghi, fresco di convocazione in nazionale apre le danze al minuto 24' mettendo il destro ad anticipare Canestrelli, dopo l'azione in velocità tra Orsolini e Dallinga. Cambiaghi è scatenato e 14 minuti dopo ruba palla a Tourè che lo stende al limite: esplusione per il giocatore del Pisa e punizione trasformata in gol da Moro. E a questo punto non c'è più partita.

Cambiaghi ci mette l'assist per Orsolini, che prima dell'intervallo segna il 3-0, sua quarta rete in campionato e quinta stagionale considerando anche quella in Europa League al Friburgo. In avvio c'era stata partita. Di più: il Pisa, con Tramoni a sfruttare un errore in in disimpegno di Moro, e un colpo di testa di Nzola, aveva creato i primi pericoli a un Bologna in cerca di certezze dopo qualche alto e basso in questo inizio di stagione.

Ma dopo lo svantaggio crolla, incapace di reagire, eccessivamente passivo. Gilardino non cambia fino all'intervallo e il Bologna si riscopre arrembande chiudendo i conti in un amen e non stacca il piede dall'acceleratore. A inizio ripresa, infatti, arriva pure il 4-0 firmato da Odgaard con una conclusione dal limite deviata da Caracciolo. Non è neppure giornata per Semper, che già in occasione della punizione del 2-0 di Moro era stato spiazzato dalla deviazione di Bonfanti.