La verità ti fa male, lo so. Le parole del capolavoro di Caterina Caselli, che nel 1966 lanciarono la cantante modenese nell'Olimpo della musica italiana, ben si confanno alla grottesca dinamica alla quale stiamo assistendo. Il nostro quotidiano sta raccontando dei discutibili rapporti che, esponenti dell'Islam estremista, hanno avuto con politici progressisti, degli strani finanziamenti ottenuti per edificare moschee nello Stivale e dei folli sermoni finalizzati alla diffusione della Sharia anche in Italia. Un'inchiesta che, i giornaloni fanno finta di non vedere, tacendo anche di fronte alle minacce ricevute alla nostra redazione. In questo clima, c'è poi chi invoca apertamente la censura. O persino la morte. Roberto Hamza Piccardo, uno dei cofondatori dell’Ucoii, uno dei volti più importanti dell’Islam a livello internazionale, ha scritto sul proprio profilo Facebook queste inquietanti parole: "con questi miserabili non c'è nessun onore. Basterebbe tirare lo sciacquone". Una frase che, nella sua pochezza culturale ed intellettuale, identifica chi l'ha pronunciata.