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Vincenzo De Luca, ottenuto l'accordo per la segreteria regionale del Pd per il figlio Piero in cambio del via libera a Roberto Fico, si toglie anche la soddisfazione di bersagliare i dem di Elly Schlein
Prima incassa e poi attacca. Vincenzo De Luca (nella foto), ottenuto l'accordo per la segreteria regionale del Pd per il figlio Piero in cambio del via libera a Roberto Fico, si toglie anche la soddisfazione di bersagliare i dem di Elly Schlein. Lo fa nella sua consueta diretta social del venerdì, la prima al ritorno da quelle ferie che lo hanno consacrato ancora come il dominus del centrosinistra in Campania. E che fa De Luca? Nonostante il patto con il Nazareno in vista delle regionali rilancia e non ci va giù leggero con Schlein. La stessa che aveva promesso di liberare i dem dai "cacicchi" che spadroneggiano nei territori. Il governatore capovolge le accuse. "Decidono i cittadini, gli elettori, se una persona deve proseguire un'esperienza politica o no, non i cacicchi di Roma", è il petardo più pirotecnico lanciato dallo sceriffo. Che insiste: "Gli unici cacicchi veri sono quelli di Roma". De Luca non fa menzione della segretaria ma appare chiaro che i destinatari del messaggio sono i vertici del Pd, ispiratori della candidatura del pentastellato Fico alla presidenza della Campania.












