Nessun patto tra Vincenzo De Luca ed Elly Schlein sulla Campania. A dirlo è lo stesso governatore uscente. "È troppo semplice e assolutamente strumentale - dice, intervistato da Rtl 102.5 - questa versione che è stata data. Non c'è nessun patto. Intanto, perché io non rinuncio alla mia ragione e alle mie valutazioni. Punto. Secondo, il patto con chi? Su che? Ma qualcuno si è interrogato che per due anni e mezzo il partito della Campania è stato sequestrato? È stata fatta un'operazione di civiltà, si è deciso di mettere ordine nel partito campano e di eleggere gli organismi".

E ancora, "fermo restando che nessuno di noi pone veti personali, sarà più che legittimo e ragionevole domandarsi se è la scelta migliore quella di impegnare nel governo della regione più difficile d'Italia un esponente politico che non ha mai amministrato nulla". Il riferimento è al grillino Roberto Fico. I dem hanno infatti optato per lui come candidato. In cambio del via libera alla candidatura unica di Piero De Luca (figlio di Vincenzo De Luca) alla segreteria regionale del partito dopo anni di commissariamento.

DE LUCA-FICO, ESPLODE LA GUERRA DELLA MONNEZZA

In Campania, a mesi dalle elezioni, si accende lo scontro politico tra il governatore Vincenzo De Luca, il Pd e il M5S, ...