AVIANO - E la montagna quest’estate ha fatto il pieno. Il pieno di turisti che hanno riscoperto il piacere di una vacanza in montagna, ma anche il pieno della sfacciataggine e della maleducazione più sfacciata, con la mancanza di rispetto che sembra ormai essere la regola. L’ultimo caso risale a ieri mattina quando all’interno di uno dei bidoncini messi all’angolo del municipio per la raccolta dei tappi di plastica destinati al Centro tumori di Aviano, è stato rinvenuto un sacchetto contenente pannolini sporchi di feci. Va detto che sopra questi bidoncini la scritta è chiara ed evidente: “solo tappi” vi si legge. I tappi in questione vengono poi consegnati alla “Via di Natale” di Aviano che li vende a una ditta che con questo materiale di risulta fabbrica protesi. Un gesto, dunque, che giunge pochi giorni dopo il caso del Rifugio Talamini a Vodo di Cadore, dove una donna aveva lasciato il pannolino sporco del orpprio bebè dentro un piatto. A denunciare l’ennesimo gesto di inciviltà è l’ex presidente della Pro loco Vigilio Costa che, per conto della classe 1951, sta continuando l’azione solidale di raccolta dei tappi da conferire alla “Via di Natale”. Una collaborazione che vanta oltre vent’anni di attività e che promuove un’iniziativa di grande valore etico, tanto che ormai la raccolta dei tappi di plastica partita da Canale di anno in anno si è estesa a macchia d’olio in tutta la Conca al punto che oggi sono innumerevoli i punti di raccolta dislocati in agordino ma anche nelle valli limitrofe. A tal proposito, nei giorni scorsi sono stati consegnati oltre 20 quintali di tappi i cui proventi di vendita serviranno alla “Via di Natale” del Cro di Aviano per finanziare i tanti servizi offerti agli ammalati e ai loro familiari.
Pannolini sporchi nei cesti solidali per il Centro tumori di Aviano: «Disgustato e amareggiato»
AVIANO - E la montagna quest’estate ha fatto il pieno. Il pieno di turisti che hanno riscoperto il piacere di una vacanza in montagna, ma anche il pieno della sfacciataggine e della...






