(di Maria Grazia Marilotti) Si è aperta con i migliori auspici la vendemmia in Sardegna.

"Ottima la qualità su tutte le varietà e in tutta la regione.

Lo stato sanitario è buono, la maturazione sia delle uve bianche che rosse procede in maniera regolare - annuncia all' ANSA Mariano Murru, presidente di Assoenologi - In particolare darà grandi soddisfazioni il vermentino, prodotto maggiormente richiesto in tutti i mercati, la qualità delle uve è ottima.

Più in generale la produzione è in linea con la media delle ultime tre annate, nonostante le previsioni nel mese di luglio annunciassero un 5 per cento in più".

È la prima fotografia della raccolta delle uve per la produzione del vino nell'Isola. "Responsabile del mancato incremento - spiega Murru - è stato il clima siccitoso che ha colpito soprattutto la fascia più occidentale, sia a nord che a sud". Non solo: l'esperto segnala che in alcune aree viticole sono emerse una serie di problematiche, sia di tipo fitosanitario legate alla peronospora, che meteorico legato alla grandine che ha colpito diversi areali, riducendo quindi a macchia di leopardo la raccolta.