L'estate 2025 conferma il cibo il principale motivo di richiamo delle vacanze, oltre che la prima voce di spesa.
Oltre un italiano su 2 (52%) in vacanza ha acquistato prodotti tipici come souvenir, battendo i 'ricordini' come magliette, portachiavi e oggetti artigianali; tra le specialità più acquistate primeggiano i formaggi, davanti a salumi, vino, dolci e olio extravergine d'oliva.
E' quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè, in occasione dell'ultimo weekend da bollino rosso per il controesodo che vede il passaggio di testimone tra coloro che rientrano nelle città e gli 8,5 milioni che, invece, hanno deciso di partire a settembre, approfittando dei prezzi in calo anche del 30%, oltre che del ridotto affollamento nelle principali località di villeggiatura.
Anche se il mare rimane la meta preferita a settembre, cresce l'interesse per il turismo nella natura, con più viaggiatori attratti da montagne, parchi e campagne, dove è possibile vivere la vendemmia o passeggiare nei boschi alla ricerca di porcini, finferli e trombette. Secondo le stime di Coldiretti con Terranostra e Campagna Amica, nel mese prossimo mese si prevede quasi 1 milione di presenze in agriturismo. Una scelta che unisce relax e gusto, resa ancora più invitante dalle tante sagre enogastronomiche che animano questo periodo. L'identikit del turista che sceglie la campagna in questo periodo, fa sapere Coldiretti, è un viaggiatore 'lento' e responsabile, straniero nella metà dei casi, prevalentemente in coppia, giovani e over 60.







