«Mamma era inesperta e disperata». Sono queste le motivazioni che hanno portato alla condanna a nove anni e quattro mesi Makka Sulaev, oggi 20enne, per aver ucciso il padre con due coltellate il primo marzo 2024 nell’abitazione di famiglia a Nizza Monferrato. La sentenza è stata emessa il 9 maggio 2025, mentre le motivazioni sono state pubblicate ieri, 28 agosto.