Ancora una strage di migranti diretti dalle coste dell'Africa occidentale verso le Canarie: almeno 40 cadaveri sono stati recuperati dalle autorità mauritane e una ventina di persone sono state tratte in salvo nel naufragio di un caicco con a bordo oltre un centinaio di persone salpato dal Gambia per raggiungere l'arcipelago iberico, secondo quanto ha segnalato la ong spagnola 'Caminando Fronteras'.

Fonti della guardia costiera mauritana hanno confermato il naufragio senza precisare il numero esatto dei corpi recuperati, e indicano che le ricerche continuano nella zona al largo di M'haijatt, a circa 60 km a nord dalla capitale Nuakchott.

Il naufragio è avvenuto mercoledì 27 agosto, sebbene la notizia sia stata diffusa solo oggi.

Secondo Helena Maleno, portavoce di Caminando Fronteras, a bordo della precaria imbarcazione, viaggiavano almeno 144 persone, provenienti in gran parte da Gambia e dal Senegal.

Il che porterebbe il numero di dispersi a oltre 80.