Colesterolo e glicemia sotto controllo. Pressione arteriosa nella norma. Niente fumo. Eppure…. Eppure, soprattutto nelle donne, infarto e icstus arrivano lo stesso, anche fino alla metà dei casi. Inattesi, visto che mancano i classici fattori di rischio. Bisogna cambiare marcia. E la ricerca propone nuove strade.

Diabete e cuore, chi rischia di più: per gli uomini più pericoloso il tipo 2, per le donne l’1

25 Agosto 2025

Ora, infatti, per scoprire le donne comunque a rischio ma che non vengono identificate dagli attuali algoritmi che considerano i classici parametri, potrebbe arrivare un semplice esame del sangue con la misurazione della Proteina C Reattiva ad alta sensibilità che si riassume nella sigla hsCRP. Grazie a questo semplice test si potrebbero superare i limiti degli algoritmi che disegnano il rischio cardiovascolare e “beccare” le donne “insospettabili” che corrono i maggiori pericoli, con un anticipo di molti anni. Quindi, grazie al test, si potrebbe arrivare presto a scoprire già intorno ai 40 anni chi seguire con maggior attenzione e studiare piani di prevenzione su misura. A disegnare questo futuro è uno studio condotto dai ricercatori del Mass General Brigham di Boston, sulla base delle informazioni della banca dati “Women's Health Study”.