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I consigli dell'ex premier a Trump e al genero Kushner

Gaza come una nuova Dubai, un polo "commerciale e turistico". È l'idea emersa dal summit alla Casa Bianca di mercoledì sera, che ha visto tra i protagonisti l'ex primo ministro britannico Tony Blair, assieme a Donald Trump e suo genero Jared Kushner, per discutere i piani per la Striscia di Gaza del dopoguerra. L'ex-leader dei laburisti, 72 anni, dopo essersi dimesso da premier nel 2007, ha assunto il ruolo di inviato per il Medioriente fino al 2015 e ha trascorso del tempo a Gerusalemme, con il compito di formulare un programma per una soluzione a due stati. L'inviato americano, Steve Witkoff, ha spiegato che gli Stati Uniti stanno mettendo a punto un disegno "molto completo" per il "day after", ma non è trapelato molto altro su quanto discusso. In un'intervista a Fox news, lo stesso Witkoff ha precisato però di credere che la guerra a Gaza possa concludersi nei prossimi quattro mesi.