Colpo di scena (al contrario) nei giorni finali di questo bizzarro calciomercato: Dusan Vlahovic resterà alla Juventus. E quindi, a meno di clamorose sorprese (partenza a gennaio o rinnovo del contratto nei prossimi mesi) il bomber serbo dallo stipendio pesantissimo (12 milioni di euro a stagione) è destinato a lasciare i bianconeri la prossima estate, da parametro zero.
"Non ci sono frizioni tra noi e Dusan, la situazione è molto chiara - spiega ai microfoni di Sky il direttore generale della Juve, il francese Damien Comolli -. E' parte della squadra e al 99% resterà per tutta la stagione. Ci sono state tante discussioni con altre squadre ma nulla di concreto, credo che anche lui voglia rimanere. E' un'ottima notizia perché è un buon giocatore". Una scelta che potrebbe essere indicativa delle difficoltà di arrivare a Kolo Muani del Psg, già in prestito a Torino negli scorsi mesi e giudicato la spalla ideale per David.
"Non mi trovo a mio agio a parlare di giocatori di altri club perché lo ritengo irrispettoso - glissa Comolli -. E poi ci sono ancora tante cose che possono succedere. Non posso essere più preciso. Noi faremo tutto il possibile per migliorare la squadra. Lavoriamo senza sosta, lo faremo fino a lunedì e vedremo cosa prenderemo. Abbiamo la fortuna di avere una proprietà che ci garantisce un grande sostegno. Abbiamo dei vincoli per il fairplay finanziario fino al 2027, questo ci mette in difficoltà e dobbiamo essere molto cauti". Anche per questo è quasi fatta per la cessione del giovane terzino Savona al Nottingham Forest per circa 12 milioni di euro.











