Non di soli dazi consiste l’attività della diplomazia economica, che è sempre più rilevante nell’arena globale della post-egemonia americana. Per questo è benvenuto il progetto di revisione organizzativa del Ministero degli Esteri, volto a focalizzare meglio e a potenziare le iniziative per il supporto all’export e agli investimenti all’estero delle società italiane. Gli Stati Uniti hanno definitivamente abbandonato il multilateralismo, e giocano da primus inter pares nel contesto mondiale: anche per questo, il pendolo dell’interazione globale tra mercati, imprese e governi si va spostando sempre più verso questi ultimi.

Lo shock dei dazi Usa ha prodotto effetti che si stanno propagando nel sistema internazionale, con la tariffa effettiva media americana passata dal 2,5 per cento di gennaio a circa il 20 per cento dopo il cosiddetto Liberation Day (fonte: BudgetLab Yale), ma con prospettive di ulteriori aumenti dovuti a dazi sanzionatori...