L'edificio di calcestruzzo e granito creato su Madison Avenue da Marcel Breuer rinasce a nuova vita: l'8 novembre Sotheby's inaugurerà il suo nuovo quartier generale dopo aver acquistato due anni fa dal Whitney l'intero palazzo che, nelle sue varie incarnazioni, ha ospitato anche il Metropolitan Museum e la Frick Collection.

Il taglio del nastro precederà di pochi giorni l'avvio delle aste di autunno nella settimana del 17 novembre.

Il nuovo quartier generale sostituirà quello su York Avenue: l'ex fabbrica di sigari poi trasformata in magazzino della Kodak e infine ridisegnata per ospitare ricchi collezionisti e esperti d'arte dopo l'acquisto nel 1983 da parte della casa d'aste si era rivelata fuori mano rispetto agli altri poli dell'arte a Manhattan.

In un certo senso è un ritorno a casa: la prima sede di Sotheby's era stata proprio su Madison Avenue. In vista del trasloco, lo studio svizzero di architettura Herzog & de Meuron, in collaborazione con Pbdw Architects, ha aggiornato l'edificio inaugurato nel 1966 per ospitare sale per le vendite e spazi espositivi all'avanguardia. Mettendo le mani avanti a fronte di inevitabili polemiche per gli interventi su un capolavoro del modernismo, Sotheby's ha definito il lavoro degli architetti premio Pritzker (al loro attivo, tra l'altro la Tate Modern) una "delicata operazione di adattamento e ristrutturazione" che preserva il valore architettonico dell'edificio landmark pur aggiornandolo all'uso come sede per le aste. Nel 1966 d'altra parte anche il palazzo di Breuer, l'architetto ungherese che ha ispirato il personaggio di Adrien Brody in The Brutalist, era sembrato a molti una provocazione, un pugno nell'occhio in un quartiere di boutique e brownstones.