“Sarò alla manifestazione per Gaza (Venice4Palestine, che si terrà al Lido il 30 agosto dalle 17, ndr), ma dal palco di Venezia 82 non dirò nulla”. È stata di parola la madrina Emanuela Fanelli ieri sera 27 agosto, durante la cerimonia di apertura della Mostra del Cinema di Venezia. E le sue parole, quelle non dette e quelle dette, non sono certo passate inosservate. La conduttrice de “Le Iene”, Veronica Gentili ha riposto alla co-protagonista di “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi: “Questo non è il momento del distinguo. Non esistono contesti giusti o sbagliati nei quali affrontare la questione di un popolo che viene quotidianamente sterminato. I morti di Gaza scorrono come i granelli di sabbia di una clessidra che, se non ci sbrighiamo a trovare una soluzione a breve, sarà svuotata del tutto”.
E anche Selvaggia Lucarelli ha commentato le parole di Fanelli: “Pensavo fosse uno dei suoi personaggi di Una pezza di Lundini, invece era proprio lei, Emanuela Fanelli. Non so se mi imbarazza di più quel toccarsi i capelli e il dito compulsivamente alla parola ‘Palestina’ a mo’ di riflesso pavloviano, o se quella parte in cui dice che non parlerà di Gaza davanti a tutto il mondo, ma andrà alla manifestazione da privata cittadina. Perché è così imbarazzante parlare di queste cose ben vestita e ingioiellata a Venezia. Bene. In effetti di sue precedenti prese di posizione su Gaza, con semplice bigiotteria e una canotta Oviesse, è pieno così”.











