Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben Gvir sta cercando il via libera del procuratore generale Gali Baharav-Miara per un documento programmatico che metterebbe al bando le proteste che bloccano le strade principali.
Il divieto, scrivono i media israeliani, proibirebbe le proteste quasi quotidiane a favore della liberazione degli ostaggi che bloccano da mesi autostrade e strade principali, nonché quelle che conducono a ospedali, città isolate, vie di emergenza e all'aeroporto Ben-Gurion.
La proposta richiederebbe ai manifestanti di ottenere l'autorizzazione della polizia per manifestare dentro le città.













