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26 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:20
Con il blocco del traffico in direzione sud sull’autostrada Ayalon di Tel Aviv, è iniziata una giornata di proteste in tutta Israele a sostegno di un accordo per il recupero degli ostaggi e la fine dei combattimenti a Gaza. Come riporta il Times of Israel, “la giornata di mobilitazione, annunciata dall’Hostages and Missing Families Forum, è iniziata alle 6:29 del mattino, l’ora in cui Hamas ha lanciato il suo attacco il 7 ottobre 2023” e poi “alle 7 del mattino sono iniziate le proteste nei principali incroci stradali del Paese”.
Per tutta la giornata sono previste manifestazioni a Tel Aviv e dalle 14 si terranno marce in tutto il Paese. I familiari di Itay Chen, un soldato israeliano ucciso il 7 ottobre e il cui corpo è ancora trattenuto a Gaza, affermano che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta “sacrificando 50 ostaggi per esigenze politiche“, poiché “dà priorità alla distruzione di Hamas rispetto al rilascio degli ostaggi”.













