La democrazia non funziona. Meglio rimpiazzarla con una monarchia, sostiene Curtis Yarvin. Yarvin è sconosciuto al grande pubblico ma ascoltatissimo alla Casa Bianca, per esempio da Peter Thiel, uno dei consulenti tecnologici di Trump, e dal vicepresidente J. D. Vance. Non a caso molte delle idee più scandalose messe in atto da Trump II sono sue. Dal ministero della semplificazione alla guerra all'accademia liberal. Persino l'abominio di sbaraccare Gaza e convertirla in destinazione turistica fa parte del "nuovo ordine" immaginato dal cinquantunenne ex programmatore poi multimilionario e infine ideologo-capo della tecnodestra che Riccardo Staglianò ha intervistato a casa sua per il servizio di copertina del Venerdì, con un commento di Michele Serra, domani in edicola con Repubblica.