Èstata la più giovane presidente della Camera dei Deputati nella storia italiana, eletta a soli 31 anni il 15 aprile 1994. Oggi, a 62 anni, Irene Pivetti racconta una vita segnata da guai giudiziari e difficoltà economiche che l’hanno portata dall’aula parlamentare alle mense della Caritas e al lavoro come donna delle pulizie.
Pivetti e le Ferrari vendute in Cina: condanna a 4 anni. Lei: "Sono perseguitata"
«Non ho fatto nulla di male»
L’ex volto noto della politica italiana si è trovata coinvolta in diverse vicende giudiziarie, dall’accusa di evasione fiscale e autoriciclaggio – relativa alla presunta finta vendita di Ferrari in Cina, per la quale è stata condannata a quattro anni – fino al nuovo processo per la compravendita di mascherine. «Non so nemmeno come sono finita coinvolta in questo nuovo procedimento, ma so di non aver fatto nulla di male», dice in un’intervista al Giornale.
Gli anni successivi alla carriera politica sono stati estremamente duri. «Non avevo neanche i soldi per mangiare, vendevo tutto quello che potevo, persino i regali di nozze», racconta. Durante il lockdown, la situazione si è fatta ancora più critica: «Capitava di non riuscire a fare la spesa. Sono andata a ritirare pacchi di cibo alla Caritas di San Vincenzo».








