«L’atteggiamento nei confronti delle famiglie affidatarie e dei servizi sociali è cambiato, c’è molta più diffidenza. Dopo l’indagine Bibbiano si è creata nell’immaginario comune una narrazione sbagliata e svilente dell’impegno di coloro che si occupano di affidi. I bambini non vengono “strappati”, “tolti” o “rubati” alle famiglie d’origine: gli affidi non sono per sempre e i rapporti con i genitori vengono mantenuti. Ogni singola azione è pensata per la tutela dei bambini e dei ragazzi. Adesso è il momento di invertire la rotta». Frida Tonizzo, assistente sociale e attuale presidente dell’Anfaa (Associazione nazionale famiglie affidatarie e adottive), da cinquant’anni opera nel settore a tutela dei minori.