L’autotrasportatore sessantenne che a marzo 2023 si è tolto la vita gettandosi dalla finestra del proprio alloggio lo avrebbe fatto per un cumulo di stress lavoro-correlato, dopo che i suoi superiori avevano ripetutamente ignorato le sue richieste di avere turni più sostenibili. Lo hanno messo nero su bianco i consulenti in una perizia psicologica depositata agli atti dell’inchiesta avviata dalla Procura di Torino dopo l’esposto dei familiari (assistiti da Mariagrazia Pellerino).