PADOVA - Una dozzina di anni fa ha spiccato il volo all'Este in serie D tanto da convincere con 21 reti il diesse Giuntoli a ingaggiarlo al Carpi per poi affermarsi in A e giocare anche Nazionale, adesso Kevin Lasagna è stato preso in una trattativa lampo dal Calcio Padova che confida nei suoi gol per centrare la salvezza. «È proprio successo tutto in poco tempo. Di fronte alla proposta del Padova ho avuto grande entusiasmo sapendo di approdare in una bella piazza che manca da anni in B ma che ha tanta voglia di fare bene - racconta l’attaccante - Ho sentito Buonaiuto che mi ha dato feedback positivi sul gruppo, come li ho avuti anche dalla società, e ho deciso subito di venire».

L’escalation di Lasagna è iniziata all'Este che l'ha preso dopo la retrocessione al Cerea. «È partito tutto più o meno da lì perché dopo l'anno non positivo al Cerea volevo tornare a giocare con i miei amici e invece mister Zattarin e il direttore Cavazzana mi hanno portato a Este. Quell'anno ho segnato parecchio, dopodiché sono finito al Carpi e abbiamo vinto il campionato andando in A». A Verona si allenava come esubero. «Mi manca il ritmo partita ma l'anno scorso ho fatto più di trenta partite con il Bari e stavo bene fisicamente». Prima di Bari l'avventura in Turchia. «È la parte un po' dolente della mia carriera perché non mi sono trovato bene. Un anno duro ma anche formativo che mi ha aiutato a crescere anche se l'ho sofferto sotto l'aspetto calcistico».