Prova superata, con due standing ovation e diversi applausi scroscianti. Il popolo del Meeting di Rimini promuove Giorgia Meloni. E lei, commossa, ringrazia la platea di Comunione e liberazione, che in piedi accoglie la sua prima volta da premier alla kermesse. Messa da parte l'emozione, dal palco la presidente del Consiglio va all'attacco. Un discorso a tutto campo, che comincia dai dossier di politica internazionale e dalle sfide di una Ue "condannata all'irrilevanza". Fino a delineare le priorità del governo, tra riforme istituzionali - Premierato in primis - e misure economiche, con l'annuncio sul Piano casa. I toni salgono quando la premier rilancia la volontà di andare avanti sulla separazione delle carriere, "nonostante le invasioni di campo di una minoranza di giudici politicizzati, che provano a sostituirsi al Parlamento e alla volontà popolare".