Vandalizzata la targa in memoria di Samb Modou e Diop Mor, i due uomini senegalesi uccisi il 13 dicembre 2011 da Gianluca Casseri in piazza Dalmazia. A darne la notizia il presidente della comunità senegalese Mamadou Sall che, avvertito intorno alle 18 del fatto, ha condiviso l’immagine della targa fatta a pezzi, definendolo «un atto vergognoso». A Commentare la notizia anche la sindaca di Firenze Sara Funaro che afferma: «La targa in memoria di Samb Modou e Diop Mor, uccisi per mano razzista e fascista in piazza Dalmazia, è stata distrutta. Un gesto vile e ignobile che ferisce non solo i loro familiari e gli amici, ma l’intera città. Samb e Diop non saranno mai dimenticati. La loro memoria è parte viva di Firenze e continuerà a ricordarci ogni giorno quanto l’odio e il razzismo siano una ferita per la convivenza».
La sindaca sottolinea anche che le forze dell’ordine sono già a lavoro per individuare i responsabili e che la targa tornerà presto al suo posto: «Sono in corso le indagini e auspichiamo che i responsabili vengano presto individuati. La targa verrà ripristinata, perché Firenze non si piega all’intolleranza: continueremo a scegliere il rispetto, la dignità e l’umanità».
Non è la prima volta che la targa in memoria di Samb Modou e Diop Mor viene presa di mira, già nel novembre del 2023 infatti era stata danneggiata e subito ripristinata. Di «gesto vile e inaccettabile» parla anche la Cgil di Firenze, un gesto, dice il sindacato «che offende non solo il ricordo delle vittime di un brutale attentato razzista, ma anche l’intera comunità cittadina che da anni si impegna per la convivenza, il rispetto e la solidarietà». E aggiunge: «La nostra organizzazione ribadisce la necessità di tenere alta l’attenzione contro ogni forma di razzismo, xenofobia e violenza, difendendo i valori di democrazia, uguaglianza e inclusione che sono alla base della nostra società. È importante individuare al più presto i responsabili di questo gesto gravissimo. Chiediamo che le istituzioni competenti intervengano per ripristinare al più presto le targhe vandalizzate e riaffermare, con gesti concreti, la memoria e la dignità di Mor Diop e Samb Modou».








